Teatro Imperiale: non tutto è perduto si va verso la riapertura

Per il teatro Imperiale di Guidonia non tutto è perduto. Gli operai comunali sono a lavoro per ripristinare il funzionamento della caldaia dei riscaldamenti, una delle cause della chiusura del teatro con la sospensione della stagione teatrale.
Ricordiamo che la mancanza di fondi dovuti alla situazione di dissesto in cui il comune si trova, aveva costretto l’associazione San Babila di Gennaro D’avanzo direttore artistico e Anna Greggi direttore organizzativo,  alla riconsegna delle chiavi nonostante la sottoscrizione di ben quattrocento abbonamenti. Nemmeno l’offerta di gestire il teatro gratuitamente da parte della stessa associazione aveva sortito effetti positivi, perché era sopraggiunta l’inagibilità del teatro appunto per il non funzionamento dei riscaldamenti. Agli abbonati che ne facevano richiesta la stessa Anna Greggi con un gesto plateale seduta su una panchina davanti all’entrata del teatro, aveva iniziato a rimborsare i soldi pagati per l’abbonamento.
La svolta è di qualche giorno fa: il commissario Giuseppe Marani, dopo aver fatto ripristinare la caldaia e reso il teatro agibile, si è mostrato favorevole alla riapertura. A tal proposito Anna Greggi ha affermato:“ Avremo un incontro nelle prossime settimane,  per ridelineare il resto della stagione teatrale . Un paio di spettacoli al mese, questa è la nostra idea. Chiediamo quindi a tutti quelli che hanno sottoscritto un abbonamento di pazientare ancora qualche settimana ed attendere l’esito di questo incontro”. Non ci rimane quindi che attendere buone nuove.

Stefania Di Marsilio