Tempietto romano

Il tempietto romano di Montecelio

Una gradevole passeggiata tra le stradine dell’antico borgo di Montecelio (tradizionalmente identificato con il centro latino di Corniculum), porta in cima ad una delle due colline di cui si compone il paese dove svetta uno dei castelli medievali più belli e importanti dell’area tiburtina e da dove si può ammirare un panorama mozzafiato che spazia sulla campagna circostante fino al Monte Soratte. Qui, inglobato nel lato sud-ovest del Maschio, è presente un pregevole tempietto romano che spicca tra il bianco calcareo delle rovine del castello per il colore rossiccio della muratura laterizia e per le tonalità gialle del podio lapideo. Il piccolo edificio di culto ha forma rettangolare ed una cella, di cui restano solo i fianchi, decorata da lesene sormontate da capitelli corinzi (di cui due ancora in situ); il basamento è rivestito di lastre di travertino ed è decorato da cornici, mentre mancano totalmente la facciata e la parte anteriore del sacello, con la scalinata d’accesso e il colonnato.

Le caratteristiche della struttura la datano orientativamente ad età augustea sebbene sia certo che il culto qui praticato, del quale purtroppo non abbiamo notizie, fosse molto più antico e riconducibile ad un orizzonte cronologico di VI-V sec. a.C., a questo periodo infatti sembrano da attribuire i numerosi blocchi di tufo riutilizzati nelle murature più antiche della Rocca.

E’ possibile visitare il castello medievale e il tempietto romano durante il periodo estivo (info: www.prolocomontecelio.it).

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Sgarbi e Brumotti per Striscia la Notizia alla Rocca di Montecelio (2011)

B.G.