I tesori nascosti di Corniculum nel museo di Setteville

Il Museo sotto la chiesa di Santa Maria  a Setteville è una perla di bellezza e interesse. Tutto da scoprire.

 

ceppoTroppo spesso non conosciamo i luoghi che abitiamo oppure ne conosciamo solo le bruttezze, le mancanze, le difficoltà. Eppure il nostro territorio è ricco di arte e di storia. Questa rubrica, seppur sinteticamente, vuole accompagnare il lettore alla scoperta delle numerose presenze storico-archeologiche del Comune e dei suoi immediati dintorni, con la speranza di contribuire a dare nuovo impulso, attraverso la conoscenza, alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse. Prima tappa del nostro percorso è il Museo della via Cornicolana, a Setteville.

L’area espositiva è organizzata nella cripta della moderna chiesa di S. Maria, dove l’edificio di culto integra mirabilmente un tratto di basolato, perfettamente conservato, dell’antica via Cornicolana, importante asse stradale che dipartendosi dalla via Tiburtina si dirigeva verso Corniculum, attuale Montecelio. Numerosi e di particolare pregio i reperti esposti, provenienti dall’area compresa tra i centri antichi di Nomentum, Corniculum e Ficulea, recuperati e restituiti alla cittadinanza dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Artistico e dal Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico della Guardia di Finanza, in collaborazione con la Magistratura e la Soprintendenza Archeologica del Lazio.

Numerose tombe rinvenute nel territorio sono state inoltre ricostruite, secondo l’uso antico, lungo il tratto di strada visibile. Dettagliati pannelli didattici completano l’offerta di questo piccolo ma importante museo che può essere visitato, singolarmente o in gruppo, contattando il numero  o scrivendo all’indirizzo: archeo@eugeniomoscetti.com Museo della Via Cornicolana, via Muratori n. 47, Setteville di Guidonia (Rm).

Red.

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