Un canto dal cuore: “Artisti di Fonte Nuova”, uniti a sostegno di Amatrice

Si è svolto “Un canto dal cuore“, una serata quella di sabato, a sostegno delle persone terremotate di Amatrice, organizzato da Angelo Dominici, Graziano Di Buò, Daniele Gessi. Un cast importante, artisti di alta classe e momenti intensi di emozione in una sera a teatro con la sala gremita,  presentata dalla brava Annalisa Mandolini.

Gli artisti Edoardo Guarnera e Daphne Barillaro

“Chi prega cantando, prega due volte”:

Gli artisti intervenuti lo hanno fatto a titolo gratuito, lo ricordiamo. Una serata di grandissime emozioni e non poche lacrime ma anche un evento di speranza per il futuro; sentimenti potenti riassunti nel bellissimo “Vincerò” – “Nessun dorma”, dalla Turandot di Giacomo Puccini, eseguita con maestria e talento da Edoardo Guarnera, grande interprete nei ruoli principali delle stagioni operistiche dei maggiori teatri italiani, potente timbro vocale, un curriculum enorme dal punto di vista lirico e teatrale, ma anche tanto cinema e televisione, con i più grandi registi italiani ed internazionali.

Marco Morandi, violinista, cantante e attore, compositore, figlio del grande Gianni, ha deliziato la platea con un mix esplosivo delle canzoni del mitico Gianni, per sempre il ragazzo degli anni ’60 e suonando in acustico due pezzi di Rino Gaetano; l’ottima cantante Desirè Dominici, Max Damiani cabarettista e presentatore, volto noto della tv, molte risate (si è ricordato più volte l’importanza dell’ironia e della risata, doni preziosi di speranza e di risorse nella vita, “ridere fa bene”), la nota e brava artista Daphne Barillaro,

Desirè Dominici

attrice di teatro, cantante, presentatrice, che ha emozionato la platea con due pezzi importanti, uno di Gianni Morandi e Barbara Cola (Ti supererò, grande successo a Sanremo nel 1995),  l’altro “Un Amore Così Grande“, cantato dall’artista in maniera magistrale,  un brano storico del repertorio della musica italiana, scritto – ricordiamolo ai nostri lettori – da Guido Maria Ferilli per la musica e da Antonella Maggio, per il testo nel 1976 (la canzone nacque su richiesta del maestro Detto Mariano che ne curò l’arrangiamento per la prima versione ovvero quella incisa da Mario Del Monaco), reso celebre dallo stesso  Del Monaco, da Claudio Villa e dallo stesso Pavarotti; ottima interpretazione anche del cantante Daniele Gessi, tra gli organizzatori dell’evento;  il mezzo soprano Diletta Venuso, due pezzi di alta classe, un’Ave Maria di Shubert dedicata alle popolazioni terremotate .

Il finale della serata ha visto il saluto e il ringraziamento del vice Sindaco di Amatrice Gianluca Carloni. La forza, l’emozione e la volontà espressa nel non arrendersi, anche lui allacciato metaforicamente al meraviglioso canto del “Vincerò“, “perchè Amatrice deve farcela, deve risollevarsi, nessuno deve essere dimenticato, i riflettori non possono spegnersi.  Graziano Di Buò, consigliere comunale uscente ed ex sindaco di Fonte Nuova, sul palco, ha aperto la busta con il ricavato della serata, comprensiva del quadro battuto all’asta, per un totale di più di 2.370 euro; cifra donata tramite bonifico bancario nella giornata di lunedì, oggi 16 gennaio.

Un ringraziamento all’istituto delle suore San Giuseppe, di via I Maggio, alla Madre Superiora, ai collaboratori e agli organizzatori tutti, ai fonici, ai tecnici, al personale in sala e fuori sala.  Perchè la solidarietà non ha colore e non ha barriere.

Alessandra Paparelli