Via della Selciatella con via di Tor Mastorta: è giunto il momento dei provvedimenti per combattere il degrado.

Dallo scorso 30 maggio c’è un’ordinanza di chiusura e interdizione al traffico di via di Tor Mastorta con via della Selciatella firmata dall’ex sindaco f.f. Andrea Di Palma.

Ma la strada è ancora accessibile e meta preferita per gettare rifiuti di ogni specie. Se ne sono accumulati talmente tanti da creare anche un problema igienico sanitario e ci si chiede come mai, ad ora, nessuno ha preso dei provvedimenti drastici per ridare decoro a questa strada che, oltretutto, ha dei riferimenti storici da salvaguardare. Ora, come se non bastassero i rifiuti, sta diventando anche un attrattiva per i piromani che si divertono a dargli fuoco. Nel giro di 24 ore, qualche giorno fa, di incendi ce ne sono stati due che, con il fumo provocato, hanno messo a rischio anche il transito veicolare sulla sovrastante autostrada A1.

DSC03627Il dirigente dell’AreaVII Ambiente e Parchi dott. Gerardo Argentino e l’arch. Paolo Pecorari, responsabile del Servizio rifiuti, sono ben consapevoli del problema e sono pronti ad affrontarlo per la parte che a loro compete: ripristinare quell’area con la rimozione dei rifiuti e la sua bonifica. Mentre all’Area VI Lavori Pubblici è demandato il compito dell’installazione di impedimenti atti ad interdire il transito, sia dal lato di Via di Tor Mastorta, intersezione con via di Casal Bianco, che dal lato ingresso via della Selciatella. Abbiamo provato a contattare il suo dirigente Angelo De Paolis per sapere quale era il progetto di intervento in merito alla questione demandata alla sua area, ma seppur informato su cosa verteva la nostra richiesta, ha rifiutato di incontrarci e non se ne capisce la ragione. Comunque, decaduta la Giunta e senza sindaco, la decisione di chiudere la strada spetta al Commissario Prefettizio Giuseppe Marani.

 Ipotesi per la chiusura della strada

Una delle ipotesi per la chiusura della strada sarebbe quella dell’installazione di sbarre, sia dal lato di via di Tor Mastorta che da quello di via della Selciatella (edicola votiva dell’Immaginetta) e l’installazione di fototrappole che, ci risulta, essere già in possesso dell’Amministrazione comunale, ma che non sono state mai usate. Ai residenti verrebbe consentito di accedere, dotandoli di pass che permettono il sollevamento delle sbarre. Si potrebbe obiettare che l’accesso dal lato Selciatella, consente il transito ai mezzi che si recano presso il deposito di rottamazione situato vicino allo storico fontanile del Cupo. In quel caso, se non ci fosse altra soluzione, la sbarra potrebbe essere installata subito dopo il bivio che porta al deposito. Per evitare che il tratto di strada, rimasto libero, possa diventare di nuovo discarica, si possono responsabilizzare i proprietari del deposito di rottamazione, affinchè vigilino sul coDSC03724rretto comportamento dei loro clienti.

Lo scorso anno militanti del M5Stelle di Guidonia e semplici cittadini se ne fecero carico e, volontariamente, rimossero 50 tonnellate di rifiuti dall’edicola votiva dell’Immaginetta fino al bivio con la strada che porta al vecchio fontanile. Ma a distanza di un anno, con un sopralluogo effettuato qualche giorno fa, abbiamo potuto constatare come il tratto bonificato dai volontari, sia tornato ad essere una discarica con rifiuti di ogni tipo.

 DSC03692Tutto questo e a maggior ragione ( n.d.r. la notizia l’abbiamo appresa mentre scrivevamo questa nota) ora che, con un emendamento collegato alla finanziaria e voluto dai consiglieri del M5Stelle alla Regione, il Parco dell’Inviolata verrà gestito dall’Ente Parco dei Monti Lucretili

Si è riusciti a sconguirare lo scellerato progetto di volerla trasformare in una strada camionabile, al servizio di collegamento con le cementerie Buzzi Unicem, ma ora va ristabilito il decoro e il ripristino dello stato dei luoghi.

La strada può essere resa disponibile alla fruibilità del Parco dell’Inviolata.

Tutto ciò è dovuto anche per il rispetto che si dovrebbe avere verso la sua storia.

Angelo Scipioni