Via Percile a Marco Simone dopo il blitz ecologico fatto dai cittadini riappaiono sacchi d’immondizia gettati da incivili

I sacchi di mondezza abbandonati in via Percile a Marco Simone

Sono passate appena due settimane dall’ultimo blitz ecologico in cui cittadini volontari si erano armati di sacchi e guanti, che in Via Percile a Marco Simone riappare l’immondizia. Questa volta c’è da dire che chi si è macchiato del gesto incivile, lo ha fatto veramente senza vergogna quasi con un gesto di sfida. Infatti, la fotografia inviataci questa mattina in redazione da un cittadino a dir poco indignato, mostra quattro sacchi di immondizia in bella vista all’inizio della via, a ridosso delle ultime case di Marco Simone, dove sicuramente c’è molto movimento di macchine e di persone. Ci rimane veramente difficile immaginare i motivi di questo gesto, tanto più che ogni cittadino del quartiere usufruisce da anni del servizio di raccolta differenziata, con i vari contenitori per materiali di ogni genere.

Senza parlare della recente apertura dell’isola ecologica in Via Lago Dei Tartari, notizia diffusa anche da Colibrì News (articolo). Evidentemente c’è chi non ha paura di compiere questi atti incivili, sicuro di non essere identificato. E probabilmente continuerà a farla franca fin quando non si adotteranno le foto-trappole, che in altri Comuni, come ad esempio Pomezia, hanno dato ottimi risultati nell’identificare e multare gli incivili anche con lo scopo di sovvenzionare la rimozione dell’immondizia stessa. Altri Comuni hanno adottato applicazioni per smartphone (dette comunemente app) mediante le quali permettere ai cittadini di segnalare eventi di degrado, come ad esempio discariche, buche, lampioni non funzionati, per intervenire tempestivamente al ripristino. Ma siamo sicuri, e le numerose iniziative ecologiche di volontari lo dimostrano, che per un cittadino incivile ve ne saranno dieci, se non più, che doneranno un po’ del loro tempo per vivere in luoghi più dignitosi.

Claudio Ortenzi