Viabilità sulla Tiburtina: il IV Municipio spinge per ultimare i lavori

La via Tiburtina la ricordiamo da sempre congestionata: come cantava Corrado Guzzanti “faccio er pieno de benzina pe fà ‘n metro sulla Tiburtina”  e nel nostro immaginario, da quando eravamo bambini, quell’incubo di rimanere intrappolati nelle automobili per così tanto tempo. Una storia di sofferenza infinita dei tantissimi cittadini, che dalle zone limitrofe del nord est romano, devono transitare per quella via. Una via così ricca di storia, che probabilmente proprio ai tempi dei romani, su bighe, si faceva prima a raggiungere la capitale. Strada strategica che lambisce poli industriali, il CAR di Guidonia, il Tecnopolo, imprese e ricchezze

dscn7718archeologiche, assurdo pensare che da decenni verte in questo stato, e che da anni, dall’inizio dei lavori di allargamento rappresenta uno dei cantieri aperti più importanti d’Italia, con ritardi sistematici sui tempi di consegna, che destano l’indignazione degli automobilisti.

Alla voce dei cittadini e dei comitati, che da decenni urlano per questa situazione della via Tiburtina impossibile,  è stato dato eco, nella mattina del 28 Ottobre, in una lunga commissione sul tema, voluta dal presidente del IV Municipio Roberta Della Casa e dal presidente della Commissione dei Lavori Pubblici Federico Giacomozzi.  Nella commissione, presenti gli attivisti e i cittadini delle aree coinvolte, compresa una rappresentanza del M5S di Guidonia Montecelio, hanno partecipato gli attori coinvolti, le ditte appaltatrici e la sovraintendenza ai beni culturali, sia quella Capitolina che quella di Stato.

E’ emerso che il costo dell’opera attuale rappresentata nel Lotto 1 è di circa 50 milioni di Euro, dei quali ad uno stato di avanzamento dichiarato del 73% dei lavori eseguiti, 36 Milioni sono stati erogati. C’è poi anche un lotto 2, che riguarda la sistemadscn7713zione delle strade adiacenti per circa 38 Milioni di Euro, ancora non appaltato.  Rispetto ai tempi, saltata la consegna finale dell’opera nel Giugno 2016, la data è stata spostata al 31 Marzo 2017.

Sono state quindi affrontate le varie “tratte” del lotto 1, dove purtroppo le criticità sono quasi totalmente incentrate nell’ultimo tratto chiamato T4, quello che da Setteville-Marco Simone, supera Settecamini e arriva al collo di bottiglia di via Casal Bianco, tanto che i lavori sono attualmente fermi.

Sono apparse le difficoltà burocratiche e la mancanza di fondi, in quanto l’area di forte interesse archeologico, prevede lavori in varianti che non sono stati preventivati nei fondi iniziali.

L’amministrazione nelldscn7722e parole del Presidente della Commissione Federico Giacomozzi, ha quindi chiesto alle parti, di raggiungere gli obiettivi, instaurando un dialogo intenso e costruttivo per uscire da questo impasse e una stima dei fondi necessari per completare l’opera. Registriamo anche l’intervento  dell’assessore ai lavori pubblici Alessandro Pirrone volto a superare le difficoltà in questo senso.

Ci auguriamo che i lavori sulla Tiburtina siano portati a compimento nel rispetto dei tempi, e che il bene archeologico sia valorizzato e non solo “censito”.

Un pensiero va quindi alla riqualificazione dell’area verde che da Setteville, e via Marco Simone raggiunge Settecamini, nella sua vocazione archeologica e nella sua già comprovata vocazione naturalistica, visti anche i recenti studi dell’Associazione Romana di Scienze Naturali, in modo tale che i cittadini possano godere di una viabilità degna di tale nome e di un area verde dove aprire alla cultura, dando modo di visitare un importante sito archeologico, contemplato in un percorso che va verso Tivoli.

La nuova amministrazione del Movimento 5 Stelle vuole concludere questa odissea che riguarda la via Tiburtina, il lavoro dei presidenti, dell’assessore, dei consiglieri, come quello degli attivisti cittadini sul punto è impegnativo e incessante.

Rino De Gallo