Virginia Raggi: Roma e i Comuni a 5 Stelle, si apre un’era

Virginia Raggi  completa oggi le nomine degli Assessori “da oggi inizia un nuovo corso, si apre un’era nuova”, riferisce alle agenzie di stampa; i nomi , come noto ormai, sono quelli di Luca Bergamo come assessore alla cultura, Andrea Lo Cicero come assessore alle politiche giovanili e allo sport, Paola Muraro come assessore alla sostenibilità e Paolo Berdini come assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici. La squadra è quasi completa, con la nomina dell’Assessore a tempo, in queste ore.

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Il M5s, che ha conquistato il Campidoglio con il primo sindaco donna Virginia Raggi, siederà a sinistra, nella prestigiosa Aula Capitolina Giulio Cesare.  I 29 consiglieri di maggioranza M5s , sorridendo, dicono  “Solo questione di comodità, non c’è ideologia“. La sindaca ha incontrato ieri  i 29 consiglieri per completare la squadra. Anche Marcello De Vito, probabile Presidente dell’Aula Capitolina, già consigliere comunale nella precedente amministrazione, riferisce che sedersi a sinistra è “comodità”, ma intanto il Pd è sfrattato dalla sua storica posizione in aula.

Il M5s si è imposto in 12 municipi su 14.  Una vittoria schiacciante, netta, capillare, municipio per municipio.   Ed in ben 7 municipi su 14, il presidente è una donna. La presenza femminile ha caratterizzato fortemente queste amministrative 2016.

Cambiata completamente la geografia del Consiglio Comunale di Roma, in cui  la maggioranza è assolutamente un monocolore “pentastellato”: 29 consiglieri M5s su 48, moltissimi  alla loro prima esperienza amministrativa ad eccezione di  Marcello De Vito, Daniele Frongia, ed Enrico Stefano che insieme a Virginia Raggi avevano appunto già fatto i consiglieri capitolini nella precedente amministrazione. Si riduce notevolmente il gruppo consiliare del Pd che con il sindaco Marino poteva contare su 19 consiglieri, ora ridotti soltanto ad 8,  compreso lo sconfitto Roberto Giachetti.

 

Nel nuovo consiglio la rappresentanza femminile è composta da 22 consigliere, 16 delle quali appartengono M5s. Dei 19 consiglieri dell’opposizione, oltre agli 8 del Pd, sono presenti  5 consiglieri per Fratelli d’Italia, un consigliere per la lista Civica con Meloni, 3 per la Lista Alfio Marchini, uno per Fi e uno per la Si.

VITTORIA NETTA ANCHE NEI MUNICIPI ROMANI

Forte la componente femminile anche all’interno dei municipi stessi. Entriamo dunque nel dettaglio dei municipi di Roma: una vittoria capillare, schiacciante. Tranne il I ed il II, rispettivamente centro storico e Parioli, rimasti al Partito Democratico, il Municipio III vede  il presidente uscente di centrosinistra Paolo Emilio Marchionne, battuto dalla pentastellata Roberta Capoccioni (M5s) con il 62,9%. Nel municipio IV Roberta Della Casa (M5s) con il 68,2% ha superato il presidente uscente Emilia01/03/2016 Roma. Rai. Trasmissione televisiva Porta a Porta. Nella foto Virginia Raggi, candidata a sindaco di Roma per M5S alle prossime elezioni amministrativeno Sciascia, del centrosinistra e del Pd. Nel Municipio V ha vinto Giovanni Boccuzzi (M5s) con il 67,7% che ha battuto Alessandro Rosi, candidato del centrosinistra e del Pd. Nel Municipio VI Roberto Romanella (M5S) con il 72,8% si è imposto su Nicola Franco (Fdi-Lega). Nel Municipio VII la candidata del centrosinistra e del Pd Valeria Vitrotti è stata battuta dalla pentastellata Monica Lozzi (64,8%). Nel Municipio VIII il candidato pentastellato Paolo Pace è il nuovo minisindaco con il 59,1% battendo Anna Rita Marocchi, del centrosinistra e Pd. Nel Municipio IX Dario D’Innocenti (M5s) con il 64,9% ha vinto su Andrea Santoro, il presidente uscente del centrosinistra e del Pd. Nel Municipio XI il presidente uscente del centrosinistra Maurizio Veloccia ha perso al ballottaggio contro Mario Torelli (M5s) che ha avuto il 61,8% delle preferenze. Nel Municipio XII la presidente uscente Cristina Maltese, del centrosinistra, è stata sconfitta dalla candidata M5S Silvia Crescimanno del M5s (56,8%). Nel Municipio XIII invece tra Massimiliano Pasqualini, del centrosinistra e del Pd, è stato battuto da Giuseppina Castagnetta (M5s) con il 64,7%. Nel Municipio XIV il presidente uscente di centrosinistra Valerio Barletta ha perso contro Alfredo Campagna (M5s). Nel Municipio XV il presidente uscente di centrosinistra Daniele Torquati è stato sconfitto da Stefano Simonelli (M5s). Non si è votato, come ben sappiamo,  nel X Municipio, quello di Ostia, perché commissariato, dopo i noti fatti di Mafia Capitale che hanno poi portato alla Capitale.

NOTE SUL VOTO

Virginia Raggi al VotoI risultati delle Amministrative 2016 segnano così la fine del Renzismo, la disfatta chirurgica  (dai Municipi ai Comuni, settore per settore) di un partito , quello dei Dem, ormai scollato dalle necessità e dalle esigenze fondamentali e primarie  dei cittadini e dei lavoratori, distante dagli insegnanti, dalla scuola stessa, dalla sanità pubblica, dall’ambiente, dal decoro urbano, dalla conservazione del nostro prezioso patrimonio artistico-ambientale-culturale. Analisi del voto ormai praticamente completa che premia non soltanto un sogno visionario ma un progetto importante, quello del M5s, una progettualità ed un’evoluzione che puntano sempre più alla presenza dei cittadini informati e preparati nelle Istituzioni.

Roma e non solo, il Lazio è una delle Regioni con la maggiore presenza di Comuni a 5 stelle (Genzano, Marino, Anguillara, Nettuno)  e l’avanzata nazionale anche è inarrestabile.  Dalla nascita del Movimento alla sua evoluzione. Tra qualche mese, forse meno di un anno,  si potrà  votare anche a Guidonia, voto molto atteso, con un pensiero anche a Fonte Nuova. Il grande sogno di combattere il malaffare è ormai partito, potremmo dire – se parlassimo di  arte –  “avanguardia pura”.

Alessandra Paparelli